Botteghe & Artigiani

Calzoleria Salvati

Corso Telesio

Bottega di famiglia su Corso Telesio dal 1958, con tre generazioni di calzolai: il mestiere era cominciato prima, a Serra Pedace, in Presila. Qui a una scarpa si può fare quasi tutto: allungarla, allargarla, cambiarle la suola.

Foto: Calzoleria Salvati, Corso Telesio

La storia

La storia della calzoleria Salvati comincia a Serra Pedace, in Presila, a pochi chilometri da Cosenza: tra la fine degli anni Venti e l'inizio dei Trenta, a seconda delle fonti, il primo Giuseppe Salvati aprì lì il suo laboratorio. Nel 1958 la famiglia si trasferì in città e da allora la bottega sta su Corso Telesio, al numero 99. Oggi la porta avanti la terza generazione: il nipote Giuseppe, figlio di Antonio, che in bottega lavora dal 1987, dopo il servizio militare.

Il banco di lavoro fu fatto costruire proprio dal nonno: al centro una ruota di ferro divisa in scomparti, con dentro tutte le minuterie per confezionare una scarpa, e nella parte bassa un braciere che scaldava chi sedeva a lavorare. Antonio, classe 1929, spiegava nel 2013 che a una scarpa si può fare quasi tutto: allungarla, accorciarla, allargarla, cambiare lo spessore della suola. Il segreto, diceva, sta nel garbo.

Cosa guardare

Entrando, guardate le forme di scarpe appese alle pareti, usate a suo tempo dal nonno, e al centro del banco di lavoro la ruota di ferro a scomparti.

Nel racconto

Botteghe & Artigiani. Le botteghe storiche ancora aperte: chi ci lavora oggi, cosa resta da tramandare.

Tutti gli otto pilastri

Prima di andare

Orari di apertura e ingressi possono cambiare: controlla su Google Maps o direttamente sul posto prima di partire.

Il centro storico si gira a piedi e ha qualche salita: come arrivare e muoversi.

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